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C’era una volta Tinder

C’era una volta Tinder

Grande attesa per Facebook Dating, l’app pensata da Mark Zuckerberg, diretta competitor di Tinder, nata per unire persone attraverso la creazione di un profilo Facebook “amoroso” parallelo a quello esistente. Tra i due colossi, chi avrà la meglio?   Non è ancora uscita in Italia, la funzionalità Facebook che permetterà agli utenti di espandere la propria “rete sentimentale”, che c’è già chi è pronto a scommettere che il colosso di Zuckemberg subisserà Tinder. In che modo funzionerà Facebook Dating rispetto a Tinder?   Iniziamo col dire che si tratta di un app progettata per funzionare all’interno di Facebook. Un bel giorno, quando Facebook Dating sarà disponibile in un dato paese, l’utente maggiorenne vedrà comparire una notifica dell’app che li invita a interagire con il nuovo servizio. Sarà lui a decidere se approvare questa nuova estensione.   La funzione, infatti, richiederà un consenso esplicito da parte dell’utente per essere lanciata: se l’utente deciderà di non farlo, tutto rimarrà invariato. Ma, a chi non verrà la curiosità di provarlo, magari solo per una volta? Vi anticipiamo qualche semplice passaggio.   Dopo avere fornito il proprio consenso, viene richiesto di confermare la città in cui ci si trova, tramite il GPS dello smartphone, e di aggiungere qualche dettaglio a scelta tra: una biografia, gli studi, l’altezza, l’orientamento religioso.   Nulla di nuovo insomma, o quasi.   Le indicazioni sono opzionali e, come su Tinder e le altre app, servono per ampliare o circoscrivere in base a parametri condivisi la propria “rete sentimentale”.   In aggiunta a quanto detto, ci sarà la possibilità di rispondere a domande quali “cosa rende perfetta una tua... read more
Big Data e Ict: le figure professionali più ricercate del 2018

Big Data e Ict: le figure professionali più ricercate del 2018

Le professioni del futuro ruotano attorno a tutto ciò che ha a che fare con l’uso dei Big Data e dell’Ict. Dal Digital Crm Manager al Profiling Manager, la strada è quella del successo per chi decide, soprattutto nei comparti sales e marketing, di acquisire competenze digitali. Lo rileva un’analisi di Kelly Services per il 2018: le figure più richieste sul mercato del lavoro sono quelle capaci di analizzare e gestire una grande quantità di dati. Oggi le aziende non possono prescindere dall’inserimento nel loro organico di professionisti specializzati, dalle ottime conoscenze tecniche in questi campi e con una perfetta padronanza dei linguaggi digitali e dei new media. Saranno queste figure ad assumere ruoli sempre più strategici e capaci di migliorare i sistemi di vendita, sviluppando campagne di comunicazione ad hoc per il target di riferimento. Quali sono e cosa fanno le professioni più ricercate del futuro nel campo dei Big Data e Ict? Il Digital Stategist Corrisponde alla figura dell’e-commerce manager in ambito comunicazione. Il Digital strategist è un esperto conoscitore di Internet e delle infrastrutture digitali dei nuovi media e dei social network; il suo ruolo è quello di definire le strategie di comunicazione e i relativi strumenti sulla base degli obiettivi della comunicazione e dei pubblici di riferimento. Il Digital Crm Manager È un profilo emergente, che nasce con l’aumento dei ‘dati digitali’ degli utenti, come le preferenze espresse attraverso i like, i retweet, i commenti, la navigazione sui siti, i cookie di navigazione. Il Digital Crm Manager si occupa, nello specifico, di trasformare la conoscenza delle caratteristiche socio-demografiche delle persone e del loro comportamento di... read more

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