Nel 2017 boom delle startup innovative costituite on line

Nel 2017 boom delle startup innovative costituite on line

Secondo il Rapporto trimestrale diffuso Mise, in collaborazione con UnionCamere e InfoCamere, dedicato alle startup digitali innovative, al 30 settembre 2017 sono 878 – a fronte delle 180 del 2016 – le imprese costituite on line, attraverso la nuova procedura digitalizzata gratuita, attiva da oltre un anno senza bisogno di atto notarile grazie a un decreto del febbraio 2016. “Si evidenzia dunque una sempre più pervasiva diffusione della procedura, che nel corso del 2017 è stata scelta da oltre il 40% delle startup innovative di nuova costituzione”, si legge sul sito del Mise. Delle 878 imprese, 197 sono in Lombardia, 129 in Veneto. A livello di province, invece, capofila è l’area di Milano, seguita da Roma, Padova, Treviso e Verona. Primati negativi per Torino, Napoli, Modena e Firenze, che hanno invece sono 7, 13, 4 e 5 startup create online....
Facebook, pseudo piacere secondo l’inventore del like

Facebook, pseudo piacere secondo l’inventore del like

Justin Rosenstein, 34 anni, è colui che introdusse su Facebook la possibilità di “regalare un briciolo di positività”, attraverso l’invenzione del celeberrimo like, che poco dopo fu adottata anche da Twitter. Oggi è proprio lui a definire Facebook “una fonte di pseudo piacere”. L’ingegnere è infatti arrivato a provare una sorta di “paura” per tutto ciò che ci “possiede” e che quindi ha eliminato dalla sua vita. Rosenstein ha così rinunciato all’app di Facebook su mobile e, sul suo nuovo iphone, ha inserito un blocco tramite cui i suoi assistenti gli devono impedire di scaricare qualunque...
Morris Consulting tra i membri dell’American Marketing Association

Morris Consulting tra i membri dell’American Marketing Association

AMA (American Marketing Association) è la più grande associazione mondiale dedicata al Marketing.  L’associazione riunisce esperti del settore che lavorano, fanno ricerca, o studiano tale disciplina. L’associazione è nata nel lontano 1937, dalla fusione di due precedenti associazioni che si occupavano di marketing e advertising, la National Association of Teachers of Advertising (NATA), fondata nel 1915, e l’American Marketing Society (AMS), fondata all’incirca 15 anni più tardi. AMA promuove in tutto il mondo la disciplina e le pratiche di marketing, lo scambio di conoscenza e la condivisione di opportunità di carriera tra gli associati. Per fare ciò si avvale sia del suo portale online, sia di pubblicazioni di vario tipo, come manuali,  monografie, case studies e best practices e riviste, tra cui il The Journal of Marketing, Journal of Marketing Research, Journal of Public Policy & Marketing, Journal of International Marketing, e Marketing News. Il suo contributo nel mondo del marketing è importantissimo: all’AMA si deve, ad esempio una delle più importanti e attuali definizioni di Marketing, descritto come “l’attività, insieme di istituzioni e processi per creare, comunicare, offrire e scambiare le offerte che hanno valore per i consumatori, clienti, partner, e la società in generale”. Nel 2010 poteva contare ben 30.000 membri provenienti da ogni parte del mondo e oggi, con grande orgoglio annunciamo che anche Morris Consulting è stata ammessa come membro di questa prestigiosa...
Facebook aiuterà i giornali ad incrementare la vendita di abbonamenti digitali

Facebook aiuterà i giornali ad incrementare la vendita di abbonamenti digitali

Facebook vuole aiutare il mondo dell’editoria. Dopo anni di contrasti e discussioni tra le parti, Mark Zuckerberg ha annunciato a chiare lettere che utilizzera il suo social network per aiutare gli editori ad incrementare il numero di abbonamenti digitali. L’annuncio è arrivato su Facebook, attraverso un post del fondatore in cui si parla della “responsabilità di Facebook di creare una comunità informata” e del fatto che il suo social network “non può farlo senza giornalisti”. L’iniziativa, quindi, è collegata anche al fenomeno delle fake news, cioè all’utilizzo di Facebook, da parte di diversi blogger, per diffondere notizie false e tendenziose, e alla lotta per contrastarlo. Come sarà attuata, nella pratica, questa nuova strategia? Facebook consentirà agli utenti di abbonarsi ai quotidiani. Il modello sarà quello che alcune testate già utilizzano online: lettura gratuita di un piccolo numero di articoli al mese, superati i quali occorre abbonarsi se si vuol continuare a leggere nuovi articoli. “Se le persone si abboneranno dopo aver visto le notizie su Facebook – scrive Mark Zuckerberg – il denaro andrà direttamente agli editori che lavorano duro per scoprire la verità”. Il social, quindi, non prenderà alcuna percentuale. La collaborazione tra Facebook e le testate giornalistiche è iniziata nel maggio 2015, quando su facebook sono comparsi gli Instant Articles. Questa funzione consente di leggere all’interno del social gli articoli, che sono multimediali, interattivi e si caricano 10 volte più velocemente rispetto alle pagine dei siti di informazione. La notizia è ottima per tutti quelli che operano nel settore dell’editoria e che, grazie a Facebook, avranno delle chance in più per incrementare il numero degli abbonamenti...
L’algoritmo come strumento di libertà

L’algoritmo come strumento di libertà

La pervasività della rete digitale, da un lato ha accelerato il superamento della  rivoluzione fordista, e dall’altro ha colto quell’inarrestabile domanda di autonomia individuale che già negli anni ’50 Adriano Olivetti aveva individuato e di cui parlava quando definiva l’informatica come quella “tecnologia di libertà destinata a liberare l’uomo dalla fatica e dall’umiliazione del lavoro materiale”. Questa domanda di libertà e la rivoluzione che ha provocato, che ha avuto effetti su codici professionali, gerarchie sociali ed economiche, ha creato un senso di grande disorientamento, ma ha anche offerto grandi opportunità in ogni campo, dal giornalismo alla finanza, dalla ricerca scientifica alla gestione della cosa pubblica, fino alle scelte di consumo individuali, rompendo equilibri consolidati e modificando comportamenti radicati, consentendo un’inedita  possibilità di concorrere, condividere, controllare e partecipare ai processi decisionali, ovviamente alla condizione di possedere un certo livello di conoscenze e di consapevolezza. Le grandi corporation che oggi guidano i principali mercati del mondo, soltanto 20 anni fa quasi non esistevano. Oggi quei gruppi, pur ponendosi come paladini della condivisione e del libero accesso alle risorse intellettuali, hanno paradossalmente costituito dei nuovi monopoli che, oltre a ridurre la libertà di ognuno di noi, concentrano nelle proprie mani la produzione di intelligenza, nascondendosi dietro l’opacità della“tecnica”. Questo aspetto assume pertanto un’importanza rilevante per tutti noi, dato che riguarda la natura stessa del processo di riorganizzazione della vita sociale ed economica,  che ormai ruota attorno allo sviluppo e all’interscambio di prodotti cognitivi dell’intelligenza artificiale. Nell’attuale fase che ci porta, grazie agli algoritmi, alla semplificazione delle procedure  digitali e all’automazione delle più delicate attività discrezionali, pensiamo che non sia accettabile che questo...
LEGGE CINEMA: AUMENTATI I FINANZIAMENTI e MIGLIORATI I CRITERI DI SELEZIONE

LEGGE CINEMA: AUMENTATI I FINANZIAMENTI e MIGLIORATI I CRITERI DI SELEZIONE

CON IL NUOVO FONDO DA 400 MILIONI DI EURO, L’ITALIA POTENZIA L’INVESTIMENTO NEL CINEMA “L’approvazione del ddl Cinema in prima lettura al Senato è il frutto di un lavoro utile e positivo sia da parte della Commissione Cultura che dell’aula. Attraverso una meticolosa opera di ascolto delle diverse realtà della filiera cinematografica, reso possibile anche grazie all’ottimo lavoro della Commissione e della relatrice Di Giorgi, a cui va un mio personale ringraziamento, è stato possibile arrivare a un testo ampiamente condiviso, forte di significative migliorie ed equilibrato che ora passa all’esame della Camera, dove sono certo che troverà altrettanta attenzione”. Così il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini commenta, a Firenze, in una conferenza stampa con il presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, l’approvazione al Senato del ddl cinema collegato alla finanziaria. “Il disegno di legge – prosegue Franceschini – prevede la creazione di un fondo completamente autonomo per il sostegno dell’industria cinematografica e audiovisiva. Vengono garantite risorse certe per 400 milioni di euro all’anno (+150 milioni che corrispondono ad un aumento di oltre il 60%) e strumenti automatici di finanziamento con forti incentivi per i giovani autori e per chi investe in nuove sale e a salvaguardia dei cinema”. “Questo provvedimento – conclude il ministro – interviene in modo sistemico sulla disciplina del settore cinematografico e della produzione audiovisiva, razionalizzando e introducendo un nuovo meccanismo di attribuzione degli incentivi statali con ingenti risorse in più. Un intervento di riforma da lungo tempo atteso che riconosce il ruolo strategico dell’industria cinematografica come veicolo formidabile di formazione culturale e di promozione del paese...
Oilproject, un nuovo strumento per apprendere

Oilproject, un nuovo strumento per apprendere

Oilproject.org è un portale di corsi on line che costituisce una delle iniziative di divulgazione culturale più massive in Italia. Una scuola gratuita online in cui studiare, attraverso testi e video, ogni materia scolastica, dalla matematica alla storia, passando per la letteratura, la chimica e biologia, la filosofia e la fisica e le scienze della Terra. Accanto alle lezioni, un’area di esercizi permette di mettere alla prova ciò che si è appreso. Il tasto “Hai dubbi? Chiedi!” permette inoltre di fare domande alla community e ai propri amici. Gli iscritti alla community costruiranno la propria affidabilità e preparazione aumentando il proprio score. Oilproject.org è un’azienda indipendente partecipata da Telecom Italia Ventures, Club Italia Investimenti 2 e Club...
Come nasce un’idea rivoluzionaria?

Come nasce un’idea rivoluzionaria?

Come nasce un’idea rivoluzionaria? Come si inventa qualcosa di nuovo? La rivista americana FastCompany ha scoperto le 8 abitudini vincenti di chi crea grandi imprese. Cerca idee in settori in cui è poco esperto. Prende decisioni con calma. Trova le motivazioni dentro di sé e non all’esterno. Pone le domande giuste. È coraggioso e votato al rischio. Non è legato a idee del passato, prova cose nuove, odia la routine. Mette in comunicazione esperienze diverse, come faceva Steve Jobs. Vede il mondo con gli occhi di un...
Amazon prosegue il suo ingresso nel settore automotive

Amazon prosegue il suo ingresso nel settore automotive

Anche Amazon, dopo Google e Apple, entra nel settore automotive. Il colosso dell’ecommerce ha lanciato il portale di ricerca Amazon Vehicles, allo scopo di offrire ai consumatori una scelta vastissima di veicoli nuovi, usati e da collezione, cercando così di creare una community di persone interessate al settore, che postino foto, annunci e commenti. Almeno in questa fase iniziale, spiega Ansa riprendendo Automotive News , Amazon non entrerà nell’ambito delle transazioni dirette, ma intende semplicemente offrire servizi legati al reperimento e all’acquisto di accessori e ricambi, spostandosi verso una collaborazione ‘trasversale’ con tutti i suoi ambiti di...
WhatsApp: cambiano i termini di servizio

WhatsApp: cambiano i termini di servizio

Con un post sul suo blog, WhatsApp ha comunicato che c’è stato di recente un cambiamento nei suoi termini di servizio. La modifica principale riguarda il fatto che l’app di messaggistica collegherà il numero di telefono fornito durante la registrazione ai sistemi Facebook, il quale potrà così migliorare il proprio servizio offrendo, ad esempio, migliori suggerimenti di amici e mostrando inserzioni più pertinenti. Il tutto in un quadro in cui lo staff dell’app precisa che i numeri di telefono rimarranno privati, perché il suo credo nella privatezza delle conversazioni è irremovibile. Un cambiamento volto a migliorare l’esperienza dell’utente o a definire sempre più la sua identità per fini pubblicitari? Il dibattito è...