La modernità radicale del Marketing

 

 

Fare impresa è costruire e vendere. Per vendere ci vogliono acquirenti e consumi.

Cambiano le parole, i millenni, i luoghi, i modi, ma il paradigma è sempre questo.

La digitalizzazione del mondo ha reso liquidi tutti i comportamenti, quindi anche i consumi. Ma non li ha, almeno per ora, liquidati.

MC pensa, come molti altri per la verità, che i consumi nell’era digitale non solo sono liquidi, ma sono linguaggi, sono modi di essere delle persone, sono la autorappresentazione, sono lo story telling del consumatore, la sua voglia di nuove esperienze.

E abbiamo anche scritto che il linguaggio dei consumi è straordinariamente virale.

In questo scenario dobbiamo immaginare che tutto sia scaduto, che il frigorifero vada svuotato e spento, perchè il marketing nell’anno 25 dopo internet deve, più di prima, capire, conoscere, sorprendere, emozionare, rifiutare ogni convenzione, viralizzare, interagire, raccontare, amare, sensare, capace di riacquisire il valore dell’originale, non borghese, ripetibile ma inutile se ripetuto, interpretativo.

Capace di una “modernità radicale” come la intende Francesco Morace e come la condividiamo noi di MC.

Se volete vederci al lavoro alla ricerca della modernità radicale del marketing per i vostri progetti, prodotti o servizi, siamo qui.

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